Golden Lady ha inaugurato uno stabilimento in Serbia

Golden Lady Company, colosso mantovano delle calze, ha inaugurato un nuovo stabilimento di10 mila metri quadri in Serbia, a Valjevo, città a 100 chilometri da Belgrado.
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del vice ministro alle Attività Produttive con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso.
Lo stabilimento Valy è uno dei più importanti investimenti italiani in Serbia negli ultimi mesi. Al momento occupa circa 500 dipendenti, ma nuovi inserimenti sono previsti nell’organico, per fare fronte al prossimo incremento delle linee di produzione.
Data l’importanza dell’evento, alla cerimonia è intervenuto il presidente serbo Boris Tadic, che ha espresso soddisfazione per la creazione di ulteriore occupazione nel Paese.
Golden Lady Company, capitanata dal fondatore Nerino Grassi, con oltre 5 mila dipendenti, opera attraverso 16 insediamenti produttivi, di cui quattro negli Stati Uniti, a seguito dell’acquisizione dell’americana Kayser Roth, condotta a termine nel settembre del 2000. L’unità serba rappresenta il primo di una serie di investimenti concentrati nell’Est europeo.
Il gruppo, cui fanno capo i marchi Golden Lady, SiSi, Omsa, Filodoro e Philippe Matignon e Hue, realizza in Italia e all’estero un fatturato di 540 milioni, con interessanti prospettive di crescita grazie alla politica di diversificazione che ha introdotto nell’offerta linee moda di calzini, abbigliamento intimo, costumi, calze da uomo e sportive: articoli distribuiti anche direttamente, attraverso 400 punti vendita monomarca Goldenpoint.
m.b.
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