Gore-Tex sul Bosforo per il debutto di Surround

La scelta della location per il lancio, nei giorni scorsi, della linea primavera-estate 2010 delle calzature Gore-Tex con tecnologia Surround non avrebbe potuto che essere Istanbul, punto d’incontro tra due continenti e due culture, che incarna la peculiarità di Surround: combinare due caratteristiche apparentemente incompatibili, impermeabilità e traspirabilità, per un footwear all’avanguardia.
Sinonimo di una membrana porosa inventata da Bob Gore nel 1969, Gore-Tex trova in Surround una preziosa alleata del comfort. “Questa tecnologia di prodotto amplia il range delle nostre proposte - dice Giorgio Malaguzzi, sales footwear associates Gore-Tex per l’Italia -. Il sudore in eccesso fuoriesce facilmente dalla tomaia, ma anche attraverso le ampie aperture di cui è dotata la nuova struttura della suola, così da rendere la scarpa, di qualunque modello, adatta a diverse condizioni climatiche”. Si spazia dunque dalle calzature casual (prodotte, tra gli altri, anche da Clarks e Igi&Co), a quelle da bambino (Primigi), fino ai modelli più femminili, come quelli coloratissimi del brand tedesco Hogl.
“La sfida più difficile da affrontare è stata sviluppare un sistema compatibile con le caratteristiche della suola, ma che fosse anche altamente traspirante e proteggesse dagli oggetti appuntiti - spiega Marc Peikert, specialista di prodotto per Gore Germania -. A questo scopo dovevamo trovare un materiale che fosse molto leggero, ma estremamente duraturo”. Mark Newton, esperto specializzato nel comfort climatico del piede che ha contribuito in prima persona allo sviluppo di Surround, aggiunge: “Ognuno potrà scegliere le proprie calzature in base al livello di comfort termico desiderato: dalle temperature più calde, alle più fredde”.
v.d.g.
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