Gossip a Parigi: Martin Margiela intenzionato a lasciare?

Oggi a Parigi è il giorno della Maison Martin Margiela, in passerella questa sera presso "Le 104" in rue Curial. Autorevoli voci di stampa sostengono che lo stilista sia in procinto di lasciare la maison da lui fondata, giunta al traguardo del ventesimo anno. Ma dal diretto interessato, noto per la sua riservatezza, non giungono commenti.
Le fonti da cui si apprende l'indiscrezione sono entrambe americane. Eric Wilson del New York Times, infatti, titola eloquentemente "Martin Margiela to exit Margiela?", riallacciandosi a un articolo di Suzy Menkes, pubblicato ieri sull'International Herald Tribune. La famosa fashion editor riporta che due designer (il cui nome è rimasto anonimo) sarebbero stati contattati da Renzo Rosso, patron del Gruppo Diesel nella cui orbita gravita il brand, per raccogliere la non facile "eredità" di Martin Margiela. Il quale, in base a una dichiarazione che lo stesso Rosso avrebbe rilasciato qualche giorno fa, di fatto non lavorerebbe già più direttamente alla collezione, ma si occuperebbe solo di progetti speciali.
Tuttavia, non sono pochi i colleghi di Margiela (in particolare quelli che hanno lavorato alla retrospettiva che lo celebra in questi giorni ad Anversa) che assicurano l'infondatezza di queste parole, sostenendo che il suo apporto alla linea è determinante fino al più piccolo dettaglio.
Nebbia fitta, dunque, sugli sviluppi della Maison: secondo il New York Times, il 51enne Margiela avrebbe incontrato non molto tempo fa Raf Simons, fashion head di Jil Sander, per valutarlo in vista del vociferato passaggio di testimone. Ma, a quanto pare, la scintilla non sarebbe scattata: infatti Simons ha appena rinnovato per un ulteriore triennio il contratto che lo lega alla griffe, passata recentemente dalle fila di Change Capital Partners a quelle di Gibò, sussidiaria europea di Onward Holdings.
a.b.
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