Gruppo Arcte: espansione ragionata come antidoto alla crisi. Ora tocca ad Abu Dhabi

Mancano pochi giorni all'apertura di una boutique Av Argentovivo all'interno del Marina Mall di Abu Dhabi: il punto vendita ospiterà le collezioni di corsetteria, lingerie e beachwear di Argentovivo e Bacirubati, più le licenze Patrizia Pepe, Kenzo e Mariella Burani. L'opening rientra in un più ampio progetto retail del Gruppo Arcte, che sta reagendo alla crisi affidandosi a un rigoroso piano industriale.
Lo spazio di Abu Dhabi, che si aggiunge a quelli di Bologna, Roma e Atene avviati nell'ultimo biennio, si estende su oltre 160 metri quadri, con un layout improntato ai concetti di leggerezza e sinuosità, rafforzati dalla scelta di tinte chiare e luminose, che vanno dal bianco alle sfumature dello champagne. L'interno è quasi totalmente schermato dall'esterno, tramite una parete centrale personalizzata da un monogramma in acciaio e da una decorazione che riproduce la trama di un pizzo in metallo lavorato.
Come emerge da un articolo pubblicato su Fashion n. 1725, datato 16 ottobre, il Gruppo Arcte - che fa capo a Bhd (Burani Designer Holding) - sta attraversando una fase di ristrutturazione e rilancio: la storica azienda (50 anni di attività alle spalle, 47 milioni di fatturato e oltre 180 addetti) ha raggiunto con le organizzazioni sindacali un accordo di Cassa Integrazione Ordinaria per il 30% del personale, "nell'ottica di un recupero di efficienza in un momento difficilissimo sia dal punto di vista finanziario, sia da quello della riduzione dei consumi, che però non ci penalizza sotto l'aspetto del know-how stilistico e tecnico - spiega l'a.d. Andrea Maccaferri -. Competenze che sono state rafforzate, con il preciso obiettivo di fare fronte ai recenti impegni assunti con l'acquisizione della licenza Kenzo". Maccaferri sottolinea come il Gruppo Arcte si stia concentrando su alcune priorità strategiche: dal miglioramento del servizio alla clientela, fino a una ragionata espansione internazionale, in cui si inserisce l'opening odierno e che contempla anche l'allestimento di shop in shop nei grandi magazzini. "Sfrutteremo sicuramente i prossimi tre anni per rendere operativo il nostro piano industriale - conclude Maccaferri - nel pieno rispetto delle linee guida che ci siamo prefissati, tra cui sostenere e rifornire al meglio i partner commerciali in Italia e all'estero, che rappresentano uno degli asset più importanti della nostra azienda".
a.b. e m.b.
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