Gruppo Bulgari: ancora un rallentamento nel quarto trimestre

Bulgari archivia il quarto trimestre 2009 con vendite pari a 297 milioni di euro, in calo del 5,1% rispetto all'analogo quarter 2008 (-2,7% a cambi comparabili). L'andamento negativo del canale wholesale, penalizzato dalle attività di de-stocking, è stato parzialmente compensato dalla tenuta del retail. Cautamente ottimista sul 2010 l'a.d. Francesco Trapani.
Nel fiscal year i ricavi della maison romana si sono attestati a quota 926,5 milioni di euro (-13,8% a cambi correnti sul 2008). Analizzando il fatturato per categoria di prodotto, si riscontra un arretramento in tutte le merceologie, ma in particolare negli accessori (-20,4%).
Tornando a parlare del trimestre, Francesco Trapani si è dichiarato soddisfatto della performance dei negozi a gestione diretta, che hanno incrementato le vendite del 12%, con un +11,4% relativamente ai gioielli, un +20,2% per gli orologi e un +1% per gli accessori. Ma i risultati comprensivi del wholesale indicano un +0,3% per i gioielli, un -4,5% per gli orologi e un -19,2% per gli accessori.
Tra i mercati, hanno accusato durante l'anno flessioni significative America (-27,3%) e Giappone (-23,2%), seguiti da Europa (-16,6%) e Asia (-10,2%): in controtendenza l'Estremo Oriente escluso il Paese del Sol Levante (+4,3%) e il Medio Oriente (+12,4%).
Nel quarto trimestre si è confermata l'impasse di America (-17,3%), Asia (-6,9%) e Giappone (-27,3%). Tiene il Vecchio Continente (+0,7%) e ribadisce il proprio dinamismo il Far East (+18,6%). Bene il Middle East (+2,5%).
"Penso sia ragionevole attendersi un 2010 migliore se paragonato all'anno passato - dichiara l'amministratore delegato Francesco Trapani - in considerazione sia del complessivo assestamento dei mercati, sia del forte impulso che stiamo dando alla creatività e all'immagine di marca in tutto il mondo, attraverso le nuove iniziative che stanno vedendo la luce già in queste prime settimane".
a.b.
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