Gruppo Coin: il cda approva i risultati 2009

Il Gruppo Coin, che all'inizio del 2010 ha concluso il processo di acquisizione di Upim, chiude il 2009 con un turnover pari a 1,2 miliardi di euro, in aumento del 4,6% rispetto all'esercizio precedente. Migliora anche l'utile netto che, con un +16%, sale a 44,3 milioni di euro.
Tenendo conto non solo delle vendite nette consolidate, ma anche di quelle dei partner “in concession” all'interno dei negozi Coin, i ricavi “sotto insegna” del gruppo veneto salgono del 7,2% a 1,26 miliardi di euro.
Più in dettaglio, nel bilancio archiviato il 31 gennaio Oviesse ha raggiunto un fatturato di 870,6 milioni di euro, in salita dell'8,3%. Il risultato operativo della catena e rimasto pressoché in linea con il valore di un anno prima, poco sopra i 100 milioni di euro. Quanto a Coin, ha totalizzato vendite pari a 319 milioni, in calo del 6,1% (+3% se si considerano anche i ricavi dei partner in concession) e un ebit negativo per 7,2 milioni, ma in miglioramento dai precedenti -16 milioni.
L'intero gruppo ha visto progredire il margine operativo lordo da 133,7 a 149,5 milioni (+11,9%) e l'ebit da 82,5 a 92,1 milioni di euro (+11,7%).
Come fanno sapere dalla società, in questi primi mesi del 2010 sono state avviate tutte le iniziative volte al rilancio di Upim, che passano per la trasformazione dei negozi ma anche per l'intervento nelle attività di merchandising e sourcing. Entro fine mese saranno sei gli store ex Upim ristrutturati e riaperti con il format Coin, in più sono 13 i negozi della neoacquisita chiusi nella prima settimana di aprile che riapriranno entro la prima quindicina di maggio con la formula Ovs industry.
“Le tre insegne - anticipano dal Gruppo Coin - pur in un contesto economico ancora difficile, stanno mostrando tutte un andamento delle vendite a periodi comparabili positivo”.
e.f.
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