Gruppo Coin: sul bilancio annuale pesa la debolezza dei consumi

Il bilancio a 12 mesi del Gruppo Coin termina con ricavi per 1,14 miliardi di euro, in calo del 2,3% rispetto a un anno prima. L'utile netto della società, cui fanno capo le insegne Coin e Oviesse, è sceso da 43,5 a 38,2 milioni di euro.
Come emerge da un comunicato, se nel conteggio dei ricavi si tiene conto anche di quelli dei partner “in concession” all'interno dei negozi Coin (che non sono contabilizzati dall'azienda ma vengono registrati dalle casse interne), il valore raggiunge 1,17 milioni di euro (-0,7% rispetto all'esercizio precedente).
Nei conti chiusi il 31 gennaio di quest'anno emerge un margine operativo lordo consolidato di 133,7 milioni (-7,5%) e un risultato operativo di 82,5 milioni (-17,9%).
Più in dettaglio, Oviesse ha accusato un calo dei ricavi a 803,7 milioni (-2,1%), mentre la catena Coin è salita a 367,7 milioni (+1,9%). In termini di ebit, Coin ha segnato un valore negativo per 16 milioni di euro (in peggioramento dai -3,8 milioni del 2008, anche a causa delle attività di riposizionamento dell'insegna), mentre Oviesse ha totalizzato 101,3 milioni (-4,9%).
Dal gruppo guidato da Stefano Beraldo si attendono margini in miglioramento in corso d'anno, grazie a un tasso di cambio euro/dollaro un po' più favorevole. Dopo i primi due mesi di perdurante recessione, l'avvio della primavera evidenzia segnali “interessanti”, che fanno ben sperare sull'andamento di aprile.
A dare impulso al Gruppo Coin potrebbero essere i negozi della catena MelaBlu (vedi fashionmagazine.it del 16 dicembre 2008) in via di riconversione: 20 sono già operativi come Ovs industry e, a detta del management, stanno realizzando un forte incremento delle vendite rispetto al format precedente.
e.f.
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