Gruppo Linificio: utile netto più che raddoppiato, grazie alle poste straordinarie

La domanda di filati in lino mostra un buon andamento, ma sull’evoluzione dei consumi di tessile-abbigliamento nei mesi a venire pesa l’incertezza. Lo afferma il gruppo Lanificio nel commentare i risultati del primo semestre, che vedono il fatturato segnare –9,8%, a fronte di un +9,7% del risultato operativo e del +120,9% per l’utile netto.
Il turnover consolidato al 30 giugno scorso ha totalizzato circa 42 milioni di euro (-6,3% la riduzione dei soli filati), ma il dato dell’analogo periodo del 2003 beneficiava della vendita di macchinari per 1,6 milioni di euro. L’utile operativo della società è salito a 4,3 milioni di euro. Il profitto netto, che tiene conto di proventi straordinari per 1 milione di euro (si tratta della cessione di parte dello stabilimento di Fara Gera d’Adda), è passato da quota 1,4 del primo semestre 2003 agli attuali 3,1 milioni.
Stabile l’indebitamento, attorno ai 4,3 milioni di euro, pari al 7% del capitale proprio del gruppo.
e.f.
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