Gruppo Prada: via libera alla quotazione dalla Borsa di Hong Kong

Il gruppo non lo ha ancora ufficializzato, ma da più parti si dà per certo che l'Hong Kong listing committee abbia dato il via libera alla quotazione di Prada. Il roadshow dovrebbe partire il 6 giugno (Singapore, New York, Londra e Milano tra le piazze finanziarie probabili, oltre all'ex colonia britannica), mentre il pricing sarebbe in agenda intorno al 17 successivo (nella foto, un modello di Prada per l'inverno 2011/2012).
Il debutto, stando alle tempistiche della Borsa cinese, è presumibile per il 23 o il 24 giugno (vedi anche fashionmagazine.it del 17 maggio). Joint bookrunner e global coordinator per l'Ipo del gruppo milanese del lusso sono Goldman Sachs, Clsa (Gruppo Credit Agricole) e le italiane UniCredit e Banca Imi (quest'ultima in capo a Intesa Sanpaolo, che è azionista di Prada con il 5% del capitale e che di recente ha insediato nel board del gruppo del lusso Gaetano Micciché, direttore generale corporate e investment banking dell'istituto bancario).
Quanto alla struttura dell'operazione, si parla di un'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione: un pacchetto di azioni sarà ceduto dai soci (la famiglia Prada-Bertelli e Intesa Sanpaolo) mentre una quota di nuove azioni deriverà da un aumento di capitale. Sul mercato azionario dovrebbe essere collocato circa il 20% del capitale.
e.f.
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