Gruppo Rinascente: aumenta il fatturato, ma cala l'utile netto

Il gruppo operante nella grande distribuzione ha archiviato i primi nove mesi del 2002 con un giro d'affari di 4.309,2 milioni di euro, registrando un incremento del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2001. A livello di bottom line, invece, il risultato netto, che è stato di 0,1 milioni di euro, ha subito una pesante flessione se confrontato con i 2,1 milioni di euro dell'esercizio precedente. Secondo quanto riportato dalla nota divulgata dal Gruppo Rinascente, a incidere negativamente sui profitti è stato "l'aumento degli oneri finanziari e dell’ammortamento dell'avviamento in conseguenza dell’evoluzione degli investimenti e delle acquisizioni effettuati, oltre che un maggior carico fiscale". Performance soddisfacente per quanto riguarda la redditività. L'ebitda si è infatti attestato a quota 194,5 milioni di euro, con una crescita dell’11,4%, mentre il risultato della gestione è aumentato del 15,5% a 46,9 milioni di euro, grazie al buon andamento delle vendite, al contenimento dei costi, alle recenti acquisizioni effettuate nell’area dei supermercati.
Nel terzo trimestre, in cui l’incremento delle vendite è stato pari al 10,2%, il Gruppo Rinascente ha aperto due Upim, uno a Ferrara e l'altro a Roma Termini, e quattro corner BluKids. Ha inoltre sottoscritto un nuovo accordo di master Franchising, nell’area dei supermercati, con la SGD, società che opera con 75 negozi distribuiti in Milano e provincia e Sondrio, per un fatturato complessivo di circa 170 milioni di euro. Infine ha acquisito un ulteriore 20% della Galleria Commerciale Porta di Roma Spa, nell’ambito dell’accordo siglato nell’agosto 2001 per la realizzazione di un nuovo centro commerciale di rilevanza nazionale a Roma, il 40% della Gran Commercio per la realizzazione di un nuovo centro commerciale a Melilli (Siracusa) e il 49% della società Centro Commerciale C’E’ S.A. che gestisce, tramite controllate, due supermercati nella Repubblica di San Marino.
v.s.
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