Gruppo Sixty fa un salto nel lusso e compra Roberta di Camerino

Roberta di Camerino entra nell’orbita del gruppo Sixty. L’azienda del jeanswear guidata da Wichy Hassan e Renato Rossi ha acquisito la griffe, fondata negli anni Cinquanta da Giuliana Coen, con l’intento di riportarla al suo originale splendore. Non a caso, alla guida dell’ufficio stile Hassan ha chiamato Giorgia Scarpa, ex capo della divisione accessori di Dior. Alessandro Varisco, in arrivo da Gianfranco Ferré, è invece il nuovo general manager.
Restano per ora top secret gli estremi economici dell’accordo. I primi contatti tra Hassan e l’ormai 80enne signora Coen risalgono a un anno fa, quando quest’ultima, insoddisfatta delle offerte avanzate dai pretendenti alla sua Maison, si era rivolta a Sixty, allora intenta a sondare il mercato a caccia di nuove, interessanti opportunità. L’intesa è nata in breve tempo, vista anche l’ammirazione per il brand, che Hassan considera “uno dei pochi in grado di competere con i couturier francesi”.
L’agreement tra le due società risale, in realtà, al 2007, ma per poter avere la massima libertà d’azione nella formazione del team dirigenziale era necessario mantenere il massimo riserbo.
Il passo successivo all’acquisto, per Hassan e Rossi, è stato sciogliere tutte le licenze per prodotti come fragranze, piccola pelletteria, knitwear e occhialeria, che stavano in un certo senso cannibalizzando Roberta di Camerino, per focalizzarsi sul vero dna della collezione, storicamente legata al mondo delle luxury bag.
I primi 60 modelli usciranno sul mercato per la primavera-estate 2009, ma saranno presentati ai buyer internazionali già a fine mese. Alcuni presentano le famose fibbie a forma di R dipinte a mano, mentre quelli da sera sono in velluto, ancora tessuto a mano su antichi telai, secondo l’antica tradizione veneziana. Non può mancare la rilettura di uno dei classici della griffe, la Bagonghi, amata da dive del grande schermo quali Grace Kelly, Andie McDowell e Isabella Rossellini.
“Recentemente Roberta di Camerino era considerato un brand vintage, molto cool e sofisticato - ha detto Wicky Hassan - e questo è un aspetto che vogliamo salvaguardare, proiettando la nuova collezione nel futuro, mirando a generazioni più giovani”.
Dal punto di vista organizzativo, il nuovo quartier generale della griffe veneta si trova ora a Milano, mentre l’intero archivio è stato trasferito a Roma.
Fondato nel 1989 da Wichy Hassan e Renato Rossi, il Gruppo Sixty è oggi un leader del mercato internazionale del denim e casualwer, cui fanno capo marchi come Miss Sixty, Energie, Killah, Refrigiwear e Murphy&Nye. Nel 2007 l’azienda, che impiega 3 mila persone in tutto il mondo, ha totalizzato vendite per 700 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare a 860 milioni entro i prossimi due anni.
m.g.
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