Gucci Italia: un accordo per la certificazione della responsabilità sociale dell’impresa

Gucci, il marchio principale del Gruppo Gucci, ha raggiunto un accordo con i sindacati in materia di responsabilità sociale dell’impresa che coinvolge non solo i dipendenti, ma anche fornitori, sub-fornitori, partner commerciali, istituzioni e comunità locali, tutti coloro insomma che si trovano a interagire con il “sistema Gucci”.
L’intesa prevede la certificazione sociale e ambientale secondo le norme SA (Social Accountability) 8000 e 14000 (responsabilità ambientale) e dunque consolida e ribadisce il principio di una gestione d’impresa fondata sui principi della responsabilità sociale e del rispetto delle persone, dei loro diritti e dell’ambiente in cui lavorano.
“L’impegno che la Gucci prende con il sindacato e con le autorità e le comunità locali sul significativo terreno della responsabilità sociale è un risultato importante – ha commentato Giacomo Santucci, presidente e amministratore delegato di Gucci -. Lo raggiungiamo oggi grazie alla partnership che Renato Ricci, direttore Risorse Umane del Gruppo, e le rappresentanze sindacali a tutti i livelli hanno saputo costruire negli ultimi dieci anni”.
Il compito di sensibilizzare su questi temi tutto il mondo che ruota attorno al marchio Gucci spetterà a un Comitato Paritetico per la Responsabilità Sociale, costituito in pari numero da componenti nominati dalla direzione aziendale, dalle rappresentanze sindacali unitarie e dalle organizzazioni sindacali e aperto agli stakeholder. Obiettivo dichiarato: garantire processi di controllo oggettivi e trasparenti e prevenire o evidenziare eventuali situazioni critiche.
Si tratta di un progetto molto innovativo, soprattutto, ha sottolineato ancora Santucci, “per la componente della certificazione esterna e della collaborazione con tutti i soggetti coinvolti” e rappresenta anche “una nuova piattaforma su cui continuare a sviluppare la leadership della Gucci in materia di relazioni industriali e sistema partecipativo”.
c.mo.
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