Gucci bambino: Altana tra i fornitori

Altana fa chiarezza sul suo ruolo nella nuova collezione in taglie mini di Gucci, presentata settimana scorsa a Firenze durante Pitti Immagine Bimbo: il gruppo presieduto da Marina Salamon, insieme all'a.d. e socia Barbara Donadon, seguirà la produzione di una parte della linea di abbigliamento.
Subito dopo che Frida Giannini, direttore creativo del marchio della doppia G, aveva annunciato di volersi cimentare nel childrenswear, tra gli addetti ai lavori era emerso il nome di Altana tra i possibili partner, ma nessuno aveva confermato questa voce.
In seguito, quando la maison aveva diffuso i comunicati ufficiali relativi al debutto, si era limitata a sottolineare che le proposte sono "interamente realizzate in Italia, esclusivamente da fornitori Gucci e con gli stessi standard qualitativi e artigianali che ci hanno resi famosi in tutto il mondo".
La presenza di Marina Salamon e Barbara Donadon al cocktail del 24 giugno nella sede fiorentina della griffe, in via delle Caldaie - durante il quale buyer e stampa hanno finalmente potuto toccare con mano i modelli, parzialmente illustrati dall'a.d. Patrizio di Marco durante la conferenza stampa del mattino - ha comunque in qualche modo sancito il coinvolgimento dell'azienda di Padernello di Paese (Treviso) nella nuova iniziativa.
"Altana è stata scelta per il know-how e l'esperienza sviluppati nel kidswear, nonché per l'affidabilità raggiunta nel corso degli anni", informa un comunicato, che puntualizza: "Lo stile, la distribuzione e la commercializzazione di tutto il progetto verranno interamente gestiti da Gucci".
Attualmente fanno parte del portfolio della società veneta il brand di proprietà Amore e le licenze Manila Grace (alla sua prima volta con la primavera-estate 2011), Jacob Cohën Junior, Pinko Up, Moschino Baby, Kid e Teen e Vilebrequin, insieme alle joint venture Dimensione Danza e Moncler, sempre relativamente al segmento under 14.
a.b.
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