Guess batte le attese degli analisti e prepara l'opening in corso Matteotti

Guess ha totalizzato nel terzo trimestre dell’anno un turnover di 522,8 milioni di dollari, registrando un calo inferiore all’1%, mentre gli utili netti sono leggermente aumentati a 64,1 milioni (dai precedenti 64 milioni), pari a 69 centesimi per azione: un valore superiore ai 50 cent stimati dagli analisti. Risultati oltre le attese anche nell’ultimo quarter, mentre si prepara un opening a Milano (nella foto, il ceo Paul Marciano).
La società americana di abbigliamento ha rivelato che negli ultimi tre mesi dell’anno fiscale l’utile per azione dovrebbe oscillare fra 77 e 80 cent per azione, mentre il fatturato dovrebbe attestarsi fra 585 e 605 milioni di dollari: gli esperti intervistati da Thomson Reuters prevedevano invece profitti per azione di 69 cent e vendite per 563,8 milioni.
Nello specifico del terzo trimestre, chiuso il 31 ottobre, il gruppo con sede a San Francisco ha messo a segno un progresso dell’1,9% del comparto retail in Nord America e un +10% nel wholesale (che comprende anche i business asiatici), mentre il segmento europeo del player statunitense ha segnato un -9,3%. In calo dello 0,4% la divisione licenze.
L'a.d. Paul Marciano ha sottolineato quanto lo scrupoloso controllo sui costi e sulle giacenze di magazzino abbia consentito di proteggere la redditività del gruppo. Le performance quarterly del player quotato al Nyse “hanno superato le nostre aspettative” ha commentato Marciano, che ha aggiunto: “L’espansione internazionale rimane un’irrinunciabile priorità per l’azienda: intendiamo riprendere lo sviluppo retail in Nord America e ampliare la nostra presenza anche negli altri Paesi”. Tra questi l'Italia, dove il 10 dicembre è previsto l'avvio di una boutique Guess by Marciano in corso Matteotti 5, nel centro di Milano, al posto del monomarca Calvin Klein.
Guess ha archiviato i primi nove mesi del fiscal year con ricavi pari a 1,49 miliardi di dollari (-3%) e profitti netti di 156,2 milioni (-5,7%).
d.p.
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