Guess cresce nel terzo trimestre ma taglia le stime di chiusura d’esercizio

Nel quarter chiuso il primo novembre, Guess ha totalizzato un turnover complessivo di 528 milioni di dollari (+13% rispetto all’analogo periodo del 2007), mettendo a segno profitti netti pari a 64 milioni di dollari (+10%). Le buone performance fanno però i conti con le incertezze congiunturali: riviste al ribasso le stime di crescita di fatturato e utili per azione.
I ricavi consolidati del gruppo, per il fiscal year in chiusura a gennaio 2009, dovrebbero attestarsi in un range compreso fra 2,03 e 2,07 miliardi di dollari (da una precedente stima di 2,06-2,11 miliardi), l’utile per azione fra 2,27 e 2,32 dollari (da 2,47-2,53 dollari). Il giro d’affari a nove mesi si è portato a 1,53 miliardi di dollari (+24%), con un utile netto di 165,7 milioni di dollari (+26,7%): in particolare, le vendite nel Nordamerica sono progredite del 16,5%, mentre in Europa l’incremento ha sfiorato il 40%. Nello specifico del terzo quarter invece, il turnover nell’area nordamericana è cresciuto del 11,7% (-0,8% a parità di perimetro distribuitivo), +16,8% l’avanzata nei mercati del Vecchio Continente.
“Siamo contenti della performance trimestrale, considerando la situazione drammatica dell’economia globale” spiega Paul Marciano, ceo della società di Los Angeles. “I nostri risultati - prosegue - hanno dimostrato una volta ancora il potere del nostro business model, dal momento che ogni segmento ha contribuito all’incremento di fatturato del periodo”.
Intanto il brand statunitense chiuderà il 2008 con due nuove vetrine Guess? in Europa: un punto vendita a Toulouse e il secondo monomarca romano, 420 metri su due livelli nella centrale via del Corso.
d.p.
stats