Guess preannuncia l’opening di 50 store all'estero

La statunitense Guess punta a espandere il proprio network distributivo non solo all’interno, ma anche all’estero, dove è prevista, entro il 2006, l’inaugurazione di 50 nuovi punti vendita. L’Europa, in particolare, dopo il successo degli accessori, rappresenta una "significativa opportunità" per l’abbigliamento.
Nel Vecchio continente Guess è presente in Italia, Francia e Spagna, ma il resto d’Europa, a tutt’oggi, resta un territorio “inesplorato”. Da questo mercato provengono 100 milioni di dollari di fatturato, su un totale di circa un miliardo di dollari. Il gruppo, che in Nord America conta 286 store, vede ulteriori opportunità di crescita anche in Canada, Messico, Sud America, Giappone e Cina. Recentemente gli opening internazionali hanno interessato San Pietroburgo, Mosca, Istanbul e Singapore.
Ma le novità riguardano anche il segmento “accessories” e i concept Marciano. Il primo negozio di soli accessori ha debuttatto negli Usa lo scorso anno, poi è stata la volta dell’Europa (dal 2000 al 2004 questa voce ha raddoppiato il giro d’affari nell’area), con Firenze, e ora i punti vendita dedicati hanno raggiunto complessivamente quota 11. Nei programmi del management, a questi spazi andranno ad aggiungersene altri 100 (fra Stati Uniti ed estero) nei prossimi due anni. Quanto a Marciano, che si propone come insegna per le clienti più glamourous, nel 2006 saranno avviati 13 nuovi store in Nord America (dai 13 attuali), ma nel lungo termine potrebbero salire a 160.
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