Guess: sulla via della ripresa

Continua il processo di risanamento per la società statunitense impegnata nell’abbigliamento e negli accessori. Gli utili sono quasi raddoppiati nel terzo trimestre, in seguito a un buon andamento delle vendite al retail e a drastici tagli dei costi.
Sembra, dunque, che il vento stia cambiando per Guess, dopo oltre un biennio di impasse nelle vendite da un lato e crescita delle perdite dall’altro. Infatti gli esiti del terzo trimestre, che si è concluso lo scorso 27 settembre, parlano di un utile netto pari a 6,7 milioni di dollari contro i 3,4 milioni di dollari registrati nell’analogo periodo 2002.
Le vendite globali hanno registrato un +5,6%, attestandosi a quota 166,7 milioni di euro, spinte da un salutare +20,5% nelle vendite Guess all’interno dei negozi statunitensi e canadesi (pari a 114,2 milioni di dollari), con un +13,2% di incremento a parità di tasso di cambio e di struttura.
Decisamente meno incoraggiante la situazione delle unit dedicate all’ingrosso e alle licenze, con una discesa delle vendite nell’ordine del 16,6% per quanto riguarda la "Wholesale unit" e del 10,1% per la "Licensing unit".
Considerando i nove mesi, le vendite di Guess sono progredite del 5,2%, raggiungendo i 437,3 milioni di dollari. Le perdita netta della compagnia è passata da 6,6 a 4,5 milioni di dollari. Il coo di Guess, Carlos Alberini, si è detto complessivamente soddisfatto della positiva performance dell’azienda, ottenuta grazie a un’offerta più ampia, margini più alti e spese più contenute.
fi
stats