Guru: esordio a Bread & Butter per il progetto denim

Sarà a Bread & Butter di gennaio l’esordio del progetto denim di Guru. Una linea per lui e per lei di target alto, con una forte ricerca a livello di modelli, tessuti, lavaggi, comunicazione e merchandising.
“A tal fine – spiega a fashionmagazine.it Marco Bacà, direttore commerciale della Jam Session di Parma, cui fa capo il brand Guru - è nata all’interno dell’azienda una struttura dedicata con un gruppo stile anglo-olandese, un product manager interno e una società di advertising olandase, la Pirate, che si occupano solo del progetto e che evitano il rischio di sovrapposizioni”. Se dunque fino a ieri il jeans era un complemento della collezione, oggi l’obiettivo è di creare una linea in denim completa anche di giubbotti e camicie, che diventi lo zoccolo duro del business aziendale, con un prodotto di forti contenuti che andrà in vendita a partire da 130 euro e la previsione di creare serie limitate da collezione. La distribuzione parte dall’autunno-inverno 2005/2006 ma è già stato impostato un pacchetto di capi test per un numero di clienti attentamente selezionati per la primavera-estate 2005. Per il momento, dunque, la linea esordisce a Bread & Butter; non si esclude più avanti una partecipazione al Pitti Uomo di Firenze.
Ma altre novità bollono in pentola: è imminente l’esordio della linea Baby (da zero a 36 mesi) prodotta su licenza dalla Mafrat che sarà presentata a Pitti Bimbo accanto a Guru Gang, l’etichetta bimbo di Guru (da 4 a 14 anni, prodotta direttamente dall’azienda). “Nel frattempo si lavora al progetto retail – aggiunge Bacà -. Si parte dalla definizione e dall’apertura di corner e shop in shop in Italia e all’estero, fino all’obiettivo dei flagship store. Il primo è previsto nel 2005-2006. Nello stesso periodo si punta ad approdare a Milano con una showroom”. Oggi l’azienda ha un fatturato di 72 milioni di euro, con l’obiettivo di toccare quota 90 nel 2005.
c.me.
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