H&M: forte crescita negli Usa e in Spagna

Hennes & Mauritz ha archiviato i primi nove mesi dell’anno fiscale, chiusi il 31 agosto scorso, con un aumento del 10% del fatturato (+12% a parità di tassi) e un balzo in avanti dell’utile.
Il giro d’affari è stato pari a 37,8 miliardi di corone svedesi (1 corona = 0,1105 euro), mentre l’utile netto si è attestato sui 4,5 miliardi di corone svedesi, contro i 4,1 miliardi dell’analogo periodo del 2003.
In particolare, nel terzo trimestre il fashion retailer con quartier generale a Stoccolma ha aperto 70 nuovi store, sbarcando tra l’altro in Ungheria e Slovenia. Entro fine novembre, è previsto l’opening di ulteriori 65 spazi, dislocati soprattutto in Francia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti e Germania, il più grande mercato per H&M con 250 negozi e vendite in ascesa del 6%, a quota 12,5 miliardi di corone svedesi.
Un altro territorio fertile sono gli States, dove le vendite – pari a circa 2,2 miliardi di corone svedesi - sono avanzate nei nove mesi del 43%: attualmente, questo Paese occupa l’ottavo posto tra i fronti più importanti per H&M.
In Europa, un’area particolarmente ricettiva al messaggio della label è la Spagna, dove nei nove mesi le vendite sono balzate in avanti del 66%. Molto meno eclatanti le performance in Italia, dove però gli store sono solo due, entrambi a Milano: uno avviato un anno fa in piazza San Babila, con vendite annuali stimate nell’ordine dei 144 milioni di corone svedesi, e l’altro inaugurato a inizio settembre in corso Buenos Aires.
no
stats