H&M: nel trimestre i conti calano (ma meno delle attese). Rimandato lo sbarco sul web in Usa

Il gruppo svedese Hennes & Mauritz nel terzo trimestre dell’anno, conclusosi il 31 agosto, ha registrato un peggioramento dei profitti del 15% a 3,59 miliardi di corone svedesi (pari a circa 390,5 milioni di euro), risultato comunque superiore le aspettative degli analisti, che stimavano un calo più drastico. Le vendite del colosso di abbigliamento, invece, sono salite a quota 26,91 miliardi rispetto ai 26,89 miliardi dello stesso periodo di un anno prima.
Nei nove mesi, H&M ha messo a segno una crescita del 9% a 79 miliardi di corone svedesi sul fronte del fatturato, mentre l’utile netto è sceso a 14,1 miliardi rispetto ai 17,8 dello stesso periodo del 2010. Le vendite di settembre hanno fatto segnare un incremento del 3% in valuta locale, anche se l’ondata di caldo che ha inaspettatamente investito gran parte dell'Europa ha avuto ovvi effetti negativi sulla collezione invernale, che ha registrato una “buona accoglienza”. La società svedese ha poi fatto sapere di aver rimandato al prossimo autunno il lancio dell’e-commerce negli Stati Uniti, affermando di aver bisogno di più tempo per essere sicura che l'iniziativa sia recepita nel miglior modo possibile. Inizialmente lo shopping online di prodotti H&M era previsto per la primavera del 2012.
Infine, nonostante la congiuntura economica incerta, il retailer ha alzato il target relativo al numero di nuovi store aperti nel 2011 da quota 250 a 265 unità.
an.bi.
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