H&M: oltre il 20% l'incremento dei ricavi a tre e sei mesi

Dopo il +18% del primo quarter, H&M accelera di nuovo e chiude il secondo trimestre con vendite per 26,53 miliardi di corone svedesi (circa 2,4 miliardi di euro), in progresso del 23%. Su base semestrale, il colosso del fast fashion è cresciuto del 21% raggiungendo quota 49,84 miliardi di corone (4,5 miliardi di euro).
A livello di utili operativi, nella prima metà dell'anno il gruppo svedese è progredito dello 0,9% superando di poco i 9 miliardi di corone, mentre nel secondo quarter ha segnato un +10% a 5,67 miliardi di corone.
Quanto ai profitti netti, nei sei mesi sono scesi quasi del 2%, passando da 6,88 a 6,77 miliardi di corone. Al contrario, nel secondo trimestre chiuso il 31 maggio sono aumentati del 6,4%, da 3,93 a 4,19 miliardi di corone.
Il management resta positivo a proposito della futura espansione della società e della possibilità di cogliere nuove opportunità di business (recentissimo l'annuncio di un nuovo sodalizio con il marchio delle calzature di lusso Jimmy Choo, vedi fashionmagazine.it del 17 giugno). Confermato quindi il piano di aperture del fiscal yaear 2008/2009, che conta in totale 225 nuovi negozi (compresi 5 spazi a insegna Monki e Weekday, oltre a 8 store Cos). In particolare, saranno 159 le aperture nella seconda parte dell'esercizio (soprattutto in Usa, Uk, Germania, Farcia, Italia e Spagna), a fronte di 18 chiusure.
e.f.
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