H&M riorganizza le sezioni acquisti e produzione

Cambiamenti in vista all’interno di Hennes&Mauritz: obiettivo è stabilire una più chiara distinzione fra le due sezioni acquisti e produzione, anche attraverso la nomina di due nuovi responsabili per questi ambiti. Dal primo giugno, infatti, Madeleine Persson si occuperà della parte "buying". Dalla stessa data, l’attuale buying director Karl Gunnar Fagerlin seguirà la produzione.
Persson è in H&M da dieci anni e il suo incarico più recente è stato quello di manager per la collezione Divided. Sarà al timone di una unit, quella focalizzata sul “buying”, che conta 500 impiegati e ha tre compiti principali: dialogare con la clientela, studiare i contenuti moda delle linee e dedicarsi alla composizione del range di prodotti.
Quanto a Fagerlin, la “production unit” che dovrà guidare è formata da 700 addetti suddivisi fra 21 sedi, senza contare i circa 750 fornitori. H&M, comunque, non possiede stabilimenti di proprietà. Il 60% dei capi viene realizzato in Asia, mentre il 40% è made in Europe.
Ma altri cambiamenti sembrano profilarsi: infatti, sarebbe intenzione del ceo Stefan Persson di spostare i design team di alcune collezioni da Londra a Parigi. Persson e la sua famiglia detengono il 73% delle azioni di H&M, con diritto di voto.
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