Harmont & Blaine: Cribis D&B conferisce al Bassotto l'attestato di massima affidabilità commerciale

Harmont & Blaine ha ottenuto da Cribis D&B il "D&B Rating 1", titolo che certifica il basso profilo di rischio di credito commerciale per un'azienda. Grazie a questo riconoscimento, il marchio del Bassotto rientra nel 5,8% di imprese italiane virtuose, percentuale che, secondo l'analisi, nel Sud del Paese scende al 2,6% del totale.
Cribis D&B, informa una nota, è una società del Gruppo Crif specializzata nelle business information, che analizza il grado di affidabilità delle aziende made in Italy e la loro capacità di fronteggiare gli impegni presi nei confronti dei propri fornitori. Crif è, inoltre, la prima realtà nazionale ad aver ottenuto la registrazione come agenzia di rating del credito da parte di Consob ed Esma, l'Authority europea degli strumenti finanziari e di mercato.
Quanto al Rating 1, si tratta di una certificazione volta a testimoniare la massima affidabilità e bassa rischiosità di generare insoluti commerciali: "Un indice - sottolineano i portavoce di Harmont & Blaine - che attesta l'eccellenza della nostra società, che ha chiuso il 2011 con un fatturato di 54,5 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto al 2010, e con un ebitda di 15,5 milioni di euro".
Con il D&B Rating 1 il brand napoletano rientra così nel 5,8% di imprese nostrane, tra quelle analizzate da Cribis D&B, ritenute eccellenti sotto il profilo creditizio: una percentuale che, sempre secondo la realtà del Gruppo Crif, negli ultimi quattro anni è calata notevolmente, passando dal 9,5% (dicembre 2008) al dato attuale, registrando una flessione di quasi il 40%. Nello stesso periodo, è cresciuto anche del 10,61% il numero di imprese con una rischiosità media, raggiungendo il 45,56% del totale, mentre si è progressivamente ridotta la quota di imprese con una rischiosità bassa (-3,7 punti percentuali in quattro anni) e medio-bassa (-8,85% tra il 2008 e il 2011).
In particolare, il settore dell'abbigliamento - segmento dove è attiva Harmont & Blaine e per il quale sono state censite 11.391 aziende - ha ottenuto una affidabilità media corrispondente a "Rating 3", che equivale a un indice di "media rischiosità".
La "promozione" riservata alla company campana appare significativa, come si evidenzia nel comunicato diramato da Harmont & Blaine, soprattutto considerato il trend tracciato su questo fronte dal Sud Italia, dove la percentuale delle società a basso rischio è del 2,6%, ossia inferiore di 3,2 punti percentuali rispetto alla media nazionale, e quella relativa a realtà fortemente rischiose è di 3,8 punti superiore alla media dell'intero Paese (14,8% contro 10,9%). In Campania, regione dove Harmont & Blaine è attiva con 230 dipendenti diretti e oltre 600 di indotto, secondo Cribis D&B si concentra il maggior numero di imprese nella fascia ad alta rischiosità (16,9%) dopo la Calabria.
a.t.
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