Harmont & Blaine chiude il 2008 a quota 40 milioni di euro

Con una crescita del turnover di circa il 20% rispetto al precedente esercizio, Harmont & Blaine ha archiviato il 2008 con un turnover di 40 milioni di euro (dai 34 milioni del 2007). Nel 2009 previsti l’ampliamento dello stabilimento di Caivano (Na) e il rafforzamento della distribuzione.
Nonostante la crisi finanziaria che ha colpito tutti i mercati mondiali, il marchio del bassotto (distribuito in 27 monomarca in Italia, 23 all’estero e attraverso una rete di oltre 600 multimarca worldwide) ha registrato performance soddisfacenti nel corso dell’anno appena concluso; positivi anche i dati di vendita dei primi giorni del 2009 per i prodotti del brand, che presenterà le creazioni autunno-inverno 2009/2010 al Pitti Immagine Uomo di Firenze dal prossimo 13 gennaio.
“Il 2009 - ha spiegato Domenico Menniti, ceo della società - sarà un anno importante: verrà completato l’ampliamento dello stabilimento di Caivano e inaugurata una nuova linea, dotata di microchip all’interno dei capi al fine di combattere la contraffazione. Saranno inoltre avviati store in via di progettazione in Medio Oriente, Hong Kong, Cina (vedi anche fashionmagazine.it del 15 ottobre 2008) e Russia, mentre grande attenzione sarà riservata al mercato americano”.
d.p.
stats