Harmont & Blaine: semestre in positivo e progetti di opening all'estero

Si attesta sui 20 milioni di euro il fatturato del primo semestre 2008 di Harmont & Blaine, mettendo a segno un +21% rispetto all'analogo periodo di un anno fa. Particolarmente dinamico per il marchio del bassotto il versante export, con un balzo in avanti del 25,5% e un'incidenza sul giro d'affari passata dal 16 al 16,5%.
Non a caso, alcuni dei progetti più importanti si concentrano sull'estero: in particolare l'opening di Doha, all'interno del Pearl Mall, previsto inizialmente entro marzo del prossimo anno, è stato anticipato a settembre 2008. Questa boutique, estesa su 200 metri quadri con tre vetrine, si affaccerà direttamente sulla banchina dove, in occasione dell'inaugurazione della più grande marina al mondo, attraccherà il mega yacht "Constellation" dell'emiro del Qatar Hamad Bin Khalifa Al-Tani. Sempre a settembre sono fissate le aperture di Istanbul e Kuwait City. Nei primi mesi del 2009, inoltre, l'attenzione si sposterà su Hong Kong, dove sarà allestito un corner all'interno del department store Sogo di Causeway Bay, con la prospettiva di avviare nell'ex colonia britannica uno spazio di 300 metri quadri. A proposito di corner, sono in atto i lavori per l'ampliamento di quello presso La Rinascente Duomo a Milano.
Soddisfatto l'a.d. Domenico Menniti, che punta per il 2008 a un turnover di 42 milioni di euro, con un rialzo non inferiore al 23,5% in confronto con il 2007. Tra i settori più dinamici spicca il childrenswear. La linea junior di Harmont & Blaine, in licenza ad Agb Company, ha in serbo un obiettivo ambizioso per il 2009: un incremento del fatturato nell'ordine del 60%.
a.b.
stats