Harvey Nichols uscirà dal listino della Borsa di Londra

Harvey Nichols group, il noto department store inglese, sarà delistato dalla borsa di Londra e rilevato da un investitore privato. Dickson Poon, il proprietario del gruppo distributivo Dickson Concepts International con base a Hong Kong, ha lanciato, tramite la sua società di investimenti Broad Grain, un'offerta per acquisire il 49,9% delle azioni di Harvey Nichols, corrispondente alla quota che ancora non possiede. Poon, che ha comprato il department store britannico nel 1991 per 53 milioni di sterline (circa 84 milioni di euro), e lo ha quotato nel 1996, ha offerto 250 pence per azione valutando la società approssimativamente 137,5 milioni di sterline. Il futuro unico proprietario ha dichiarato che l'uscita dal listino di Borsa permetterà ai piccoli investitori di sbloccare il valore delle loro azioni, che raramente vengono scambiate. Harvey Nichols, per cui la competizione con altri retailer come Selfridges è in aumento, ha registrato nell'anno fiscale conclusosi il 30 marzo 2002, un decremento del 19,7% dell'utile lordo attestatosi a 12,5 milioni di sterline. La caduta dei profitti è imputabile a un minor afflusso turistico a causa degli attentati terroristici dello scorso anno negli Stati Uniti.
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