Haute couture a Parigi: più presentazioni e meno sfilate

La rassegna dell’alta moda parigina, che si apre oggi per concludersi mercoledì, si caratterizza per l’assenza di Jean Paul Knott, Marc le Bihan, Wuyong, Richard Réné e Maurizio Galante. Adam Jones e Udo Edling hanno optato per presentazioni, così come Maison Martin Margiela. Grande attesa per la haute couture Valentino firmata dal duo Chiuri-Piccioli mercoledì.
A inaugurare i défilé nella capitale francese è oggi Alexis Mabille, seguito da Stéphane Rolland, nominato membro permanente della Chambre Syndicale de la Haute Couture il 16 dicembre scorso. Ex direttore artistico presso Jean-Louis Scherrer, Rolland aveva debuttato con una collezione di alta moda a nome proprio nel luglio 2007, mentre per il 2009 la Casa di moda annuncia una nuova linea di pelletteria firmata dal couturier. Primo giorno di calendario anche per Christian Dior e Giorgio Armani Privé.
In programma domani Chanel, con un doppio appuntamento, Christian Lacroix – che ha in progetto la realizzazione di nuovi hotel griffati – e Givenchy. Il 28 gennaio segna il ritorno in forze di Franck Sorbier che, nel luglio scorso, aveva presentato la propria collezione on line. Dal 18 marzo al 20 settembre un’esposizione presso il Museo dei Tessuti di Lione ripercorrerà dieci anni di creazioni del couturier attraverso 160 outfit. Mercoledì sarà anche la volta di Jean Paul Gaultier.
Concluderà la kermesse l’attesa collezione di Valentino, la prima creata dal duo Chiuri-Piccioli, nominati alla direzione artistica della Maison lo scorso ottobre. Già responsabili della linea di accessori della griffe, Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli - che succedono ad Alessandra Facchinetti - hanno collaborato per una decina d’anni al fianco dello stesso Valentino Garavani. Tra le presentazioni, segnaliamo quella della Maison Martin Margiela, il 27 e 28 gennaio.
v.t.
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