Hermès International: possibili movimenti nell'azionariato, a queste cifre?

Il titolo Hermès si mantiene sopra il livello dei 100 euro per azione e si avvia a chiudere un anno di Borsa con un incremento del proprio valore di oltre il 23% (+49% in tre anni e +102% in cinque). A questi livelli di prezzo la carta stampata specializzata, italiana ed estera, torna a ipotizzare che qualche socio della famiglia fondatrice possa decidere di trarre profitto dal proprio investimento.
Oltre il 70% del capitale del gruppo del lusso francese sarebbe in mano agli eredi di Emile Maurice Hermès, ma già da tempo si vocifera che qualche membro della famiglia stia valutando la cessione delle proprie quote a qualche pretendente.
Come riporta Il Sole 24 Ore, nelle scorse settimane il ceo Patrick Thomas avrebbe, tuttavia, ribadito che la famiglia non ha intenzione di vendere e che è “talmente legata alla società da considerarla un gioiello”.
In chiusura di seduta le azioni Hermès passano di mano a 103,4 euro, in calo dello 0,67% rispetto al closing di venerdì. La capitalizzazione della società risulta invece poco sotto gli 11 miliardi di euro, quasi il doppio di Ppr e quasi la metà di Lvmh. Ai levelli attuali, sempre secondo il quotidiano di Confindustria, il gruppo è valorizzato 35 volte la stima degli utili 2009, mentre il multiplo della media del settore è 8,5.
Alle quotazioni attuali, le performance a uno, tre e cinque anni di Lvmh sono rispettivamente -43,9%, -38,9% e -18,5%. Quelle di Ppr sono invece, -57%, -48,9% e -38,7%.
e.f.
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