Hermès accelera nel quarto trimestre

Bilancio positivo sul 2009 per Hermès: la maison francese ha archiviato il fiscal year con ricavi pari a 1,9 miliardi di euro, in aumento dell'8,5% a cambi correnti rispetto al 2008. Particolarmente dinamico il quarto trimestre, che ha messo a segno un +8,6%, passando da 540,9 a 587,3 milioni di euro, grazie anche al buon andamento delle vendite natalizie.
Lo scorso anno ha visto Hermès avanzare in tutti i mercati tranne il Giappone, con picchi del +31,9% nell'Asia Pacifico e del +11% in America. In Europa (+1,8%) è stata la Francia a trainare il business, con un +3%, gettando le basi per un'ottima performance del nostro continente nel quarto trimestre: +8,5%, con un +7,8% per il Paese d'oltralpe.
Tra le categorie merceologiche, best performer del 2009 sono stati la pelletteria (+22,7%), gli articoli in seta e tessuto (+9%) e, in misura minore, l'abbigliamento e gli accessori (+6,9%). Tra i settori più in difficoltà spiccano le "arti della tavola" (-20%), ma anche gli orologi (-8,3%) e i profumi (-6,2%). Negli ultimi tre mesi del 2009, comunque, si è registrato un miglioramento su tutti i fronti, compresi i profumi, che sono progrediti del 3,5% sull'analogo trimestre 2008, mentre seta e tessili si sono portati avanti del 15,9%, la pelletteria del 14,2% e il binomio abbigliamento/accessori del 7,9%.
Nel 2009 Hermès ha avviato 14 store e rinnovato o ampliato altre nove location. Per il 2010 sono in programma 12 opening, tra cui una boutique in rue de Sevres a Parigi e il nuovo menswear shop di Madison avenue a New York, la cui inaugurazione è fissata per martedì prossimo. In calendario c'è poi uno spazio a Shanghai, nel contesto di cospicui investimenti in Cina anche con il progetto Shang Xia, una partecipazione di maggioranza all'interno dell'omonima società, creata ex novo per disegnare, realizzare e distribuire prodotti che utilizzano le più pregiate materie prime e il savoir fair artigianale del Paese asiatico (vedi fashionmagazine.it del 21 gennaio scorso).
a.b.
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