Hermès: battaglia legale sul diritto di voto in assemblea

Nuovo colpo di scena nell’ambito della guerra in corso per il controllo di Hermès: l’Associazione francese di difesa degli azionisti di minoranza, la Adam, si è rivolta alla Corte d’appello di Parigi con l’obiettivo di congelare per vie legali il diritto di voto che spetta agli eredi del fondatore, in vista della prossima riunione dei soci, fissata per il 30 maggio.
Se l’iniziativa dovesse andare a buon fine, in quell’occasione il controllo dell’assemblea andrebbe alla Lvmh dell’”inviso” Bernard Arnault, arrivato a detenere oltre il 20% delle quote.
L’associazione si è rivolta alla Corte parigina (competente per gli appelli contro le decisioni dell’autorità di controllo dei mercati finanziari) dopo che quest’ultima aveva autorizzato gli eredi Hermès a costituire una holding, nella quale conferire le proprie azioni fino al 51% del capitale, nel tentativo di arrestare la scalata di Arnault alla storica casa di moda.
Il pronunciamento della Corte è atteso per martedì prossimo. Nel frattempo Hermès ha prontamente reagito all’azione legale con un comunicato in cui definisce le motivazioni dell’Adam “prive di fondamento”, parlando di “tentativo di destabilizzazione” e di “nuova aggressione”.
e.a.
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