Hermès cresce del 17,9% nel primo semestre 2008

Nei primi sei mesi dell’anno il Gruppo Hermès ha registrato vendite per 813,2 milioni di euro, in progresso del 17,9% a cambi costanti rispetto al corrispondente periodo 2007 (+12,8% a cambi correnti). Buone le performance in tutte le aree geografiche, lieve l’avanzamento in Giappone (+ 2,2% a valute costanti). In cantiere molti progetti per l’Asia.
A livello distributivo, il fatturato - a cambi costanti e parità di perimetro distributivo - in Francia è salito del 10,9% e negli altri Paesi europei del 13,4%, mentre risultati a doppia cifra sono stati messi a segno nelle Americhe (+23,9% sul primo semestre 2007) e nel continente asiatico (escludendo il Giappone, +22,3% anche grazie al traino cinese). L’importante mercato del Sol Levante è risultato meno effervescente rispetto agli altri: +2,2% e un giro d’affari, a fine giugno 2008, pari a 174,8 milioni di euro.
Per quanto riguarda i diversi settori merceologici, il comparto Seta & Tessile è avanzato del 16,5% (a valute costanti), beneficiando delle nuove proposte femminili declinate nel prezioso tessuto; un +16,7% ha contraddistinto la Pelletteria, sostenuta dalla vendite di leather bag mentre i recenti lanci delle fragranze Kelly Chalèche e Un Jardin après la Mousson, combinati con il continuo successo di Terre d’Hermès, hanno fatto lievitare del 21,8% il fatturato nel segmento profumi. Significativo, infine, l’aumento del turnover per Ready to Wear & Fashion Accessories”, con un +14% rispetto all’analogo periodo 2007; in affanno, invece, gli orologi (-3,6%) e gioielli/art of living (-4,7%).
Per il secondo semestre del 2008, la celebre maison francese prevede un folto programma di new opening e ristrutturazioni: un nuovo punto vendita è on schedule negli States (a San Diego) e molti progetti dovrebbero coinvolgere l’area asiatica (incluse Cina, Macao e Hong Kong). Il programma di store renovation ed espansione si focalizzerà soprattutto sul Vecchio Continente e sull’Asia.
d.p.
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