Hermès: l'Amf apre una procedura sanzionatoria sulla scalata di Lvmh

 

L'inchiesta aperta nel 2010 dall'Amf (la Consob francese) sulle modalità attraverso le quali Lvmh è arrivato a detenere il 17% del capitale di Hermès (in seguito salito a oltre il 22%) ha portato all'avvio di una procedura sanzionatoria.

 

L'annuncio, arrivato ieri dal presidente dell'autorità dei mercati finanziari francese Gérard Rameix interpellato da Bfm Business, non implica una presa di posizione dell'Amf ma dimostra, come sostengono i media francesi, che l'arbitro della querelle ha sufficienti elementi probatori per perseguire la procedura. Per ora si sa che la commissione comincerà a esaminare il dossier all'inizio del prossimo anno. Dovrà verificare se l'utilizzo di prodotti derivati (equity swap, nello specifico) - che ha portato Lvmh a diventare, in gran segreto, il maggiore azionista singolo non familiare di Hermès - è conforme alla normativa vigente.

 

Gli eredi del fondatore della griffe Hermès, che da sempre contestano l'intrusione di Lvmh, si sono spinti fino a querelare (in luglio, ma la notizia è arrivata solo in settembre) il colosso presieduto da Bernard Arnalut, accusandolo di manipolazione dei corsi azionari e di insider trading.

 

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