Hermès: la famiglia vuole mantenere il controllo della società

In occasione dell'assemblea generale degli azionisti, i membri della famiglia Hermès hanno ribadito di voler continuare a mantenere il controllo della maison, mettendo a tacere le speculazioni su un possibile takeover.
La notizia è rimbalzata su diversi siti internazionali, che hanno riportato le parole di Bertrand Puech, executive chairman e portavoce degli azionisti di famiglia: questi ultimi detenevano, al 31 dicembre scorso, il 41,21% delle quote e il 49,69% dei voti (custoditi dalla società in accomandita Emile Hermès International).
La precisazione di Puech si è resa necessaria perché negli ultimi tempi si è fatta a più riprese l'ipotesi di un interessamento nei confronti di Hermès da parte di altre realtà del lusso: Lvmh in pole position, ma anche Richemont, senza contare il finanziere belga Albert Frère.
A conferma delle intenzioni della famiglia, vi sarebbe anche la nomina di sei nuovi membri del cda (su un totale di 11) appartenenti alla sesta generazione dei discendenti del fondatore, Emile Hermès. Parecchi membri della quinta generazione hanno infatti deciso di non ripresentare le loro candidature per cedere il passo ai giovani.
La casa di moda ha archiviato il primo trimestre di quest'anno a quota 415,1 milioni di euro, crescendo del 18,3% a cambi costanti (o del 13,4% tenendo conto delle oscillazioni valutarie) rispetto all'analogo periodo del 2007 (vedi fashionmagazine.it del 7 maggio scorso).
a.b.
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