Hermès: nascerà a metà dicembre la holding anti-Lvmh voluta dalla famiglia

Sarà costituita poco prima di Natale la holding attraverso la quale i discendenti di Thierry Hermès blinderanno la maggioranza del capitale della maison francese. Gli eredi del fondatore del marchio di accessori e abbigliamento (nella foto, da sinistra, Bertrand Puech che è alla guida della Emile Hermès Sarl e Patrick Thomas, ceo del gruppo del lusso) avevano ottenuto a settembre l'autorizzazione a costituire una cassaforte di famiglia in grado di impedire a Bernard Arnault, patron di Lvmh salito al 21,4%, di scalare la griffe.
"La holding sarà costituita a metà dicembre. Tutte le operazioni sono state firmate", ha confermato all'agenzia di stampa Reuters Olivier Diaz, avvocato degli eredi. In effetti, come si apprende dalle comunicazioni dell'Amf-Autorité des marchés financiers (la Consob francese), a metà novembre si è registrata una riorganizzazione dell'azionariato di famiglia in vista della costituzione della holding, con Pierre-Alexis Dumas, Sandrine Brekke e Agnes Harth, nonché alcune società a loro riconducibili che hanno messo a segno una serie di acquisizioni e trasferimenti di azioni per 400 milioni di euro, a un prezzo unitario di 130 euro.
Della holding, che controlla il 50,2% del capitale, fanno parte tutti i membri della famiglia ad eccezione di Nicolas Puech, che è il primo azionista individuale all'interno della famiglia Hermès con circa il 6% del capitale e non aveva fatto mistero della sua contrarietà alla costituzione di una cassaforte. Per Lvmh con la costituzione della holding diventa dunque più complicato il tentativo di scalata tanto tenuto dagli eredi.
an.bi.
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