Hermès: ribasso a due cifre per l’utile netto semestrale

Nel primo semestre 2003 l’utile netto di Hermès si è ridotto a 84,3 milioni di euro, in calo del 12,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato (549,3 milioni di euro) ha registrato invece un ribasso del 6,1%, ma a cambi costanti si sarebbe trattato di un +4%, trainato dal recupero delle vendite sui mercati americano e asiatico. La griffe francese, che progetta di ampliare la catena distributiva nel 2004, ritiene plausibile un aumento delle vendite per la seconda metà dell’esercizio.
Tornando ai ricavi, in base a quanto riferito dalla società, soltanto Hong Kong e Singapore hanno reagito al di sotto delle stime, in seguito all’impatto negativo della Sars. Nel resto dell’Asia si è trattato invece di un incremento dl 13% e anche l’America si è difesa bene, facendo realizzare un +7%. L’Europa ha subito invece un –7%, su cui ha pesato il calo del turismo evidenziatosi soprattutto nel secondo trimestre.
Nella prima parte dell’esercizio la luxury company ha aperto 5 nuovi store e ne ha rinnovati altrettanti. Ammonta a 45 milioni di euro, inoltre, la nuova piattaforma logistica realizzata a Parigi e commissionata lo scorso aprile.
Per il prossimo anno sono nei programmi del gruppo 6 nuovi opening, oltre al restyling e all’ampliamento di altri 10 spazi.
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