Hermès: trimestre in avanzata e progetti in Oriente

Si chiude in modo più che positivo il primo trimestre 2008 per Hermès: la casa di moda francese ha totalizzato un fatturato di 415,1 milioni di euro, portandosi avanti del 18,3% a tassi di cambio costanti (o del 13,4% tenendo conto delle oscillazioni valutarie) rispetto all'analogo periodo dello scorso anno. Tra i prossimi appuntamenti, il primo opening in India.
L'andamento è stato positivo sia in Francia (+12%), sia negli altri Paesi europei (+12%) mentre il business in America ha messo a segno addirittura un +23%, grazie anche alle ottime performance del flagship store aperto a New York nel 2007. Altrettanto dinamica l'Asia (+23%), a esclusione del Giappone, che comunque registra un +4%.
Quanto alle categorie merceologiche, la divisione "Seta & Tessile" ha tratto giovamento dalle nuove proposte in seta al femminile, progredendo del 22%. Ancora meglio è andata, nell'ambito della pelletteria, alle borse (+25%). Alla voce profumi, l'esordiente Kelly Calèche è stato accolto favorevolmente, mentre Terre d'Hermès è diventato ormai un classico: grazie anche a questi due cavalli di battaglia, il giro d'affari in questo campo è salito del 16%. Sempre del 16% è aumentata la unit "Ready to Wear & Accessories" mentre l'accoppiata gioielli/art of living è arretrata del 4% e gli articoli per la tavola hanno incassato un -1%.
Il 2008 è denso di impegni soprattutto dal punto di vista distributivo: il primo monomarca indiano, a New Delhi, è in procinto di aprire i battenti e sono in cantiere progetti nel continente asiatico, con una particolare focalizzazione sulla Cina. Dall'India, tra l'altro, trarranno ispirazione le prossime proposte del marchio. In complesso, la maison conta di aprire o rinnovare oltre 20 negozi entro l'anno.
a.b.
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