Hermès: vendite e utili in crescita nel primo semestre 2008

Le vendite del gruppo Hermès hanno raggiunto 813,2 milioni di euro nei primi sei mesi dell’anno, con un incremento del 17,9% sul 2007 (+12,8% a cambi correnti). L’utile netto si attesta a 134,9 milioni di euro (+5,3%). Bene l’Europa, brillano le performance in America e Asia (Giappone escluso). Il gruppo ora controlla il 45% di Jean Paul Gaultier, dopo l’acquisto di un ulteriore 10% del capitale della maison.
Un buon inizio di anno per il big del lusso d’Oltralpe, con progressi significativi nei principali settori merceologici (vedi anche fashionmagazine.it del 22 luglio 2008). Malgrado l’impatto del dollaro debole, il risultato operativo è avanzato del 14,1%, a quota 203,8 milioni di euro. Risultati che, comunque, hanno risentito in modo deciso della svalutazione del biglietto verde: l’aumento dei principali indicatori di bilancio risulta sensibilmente ridimensionato, se considerato a tassi di cambio correnti.
Sempre nel primo semestre 2008, Hermès ha investito circa 90 milioni di euro nell’espansione della rete distributiva e ha continuato il suo programma di share buyback, riacquistando circa 50 milioni di euro di azioni proprie. Il colosso della pelletteria ha inoltre rafforzato il legame con l’ex enfant terrible della moda francese, Jean Paul Gaultier (attuale anima creativa del prêt-à-porter femminile della casa), incrementando al 45% la partecipazione nel capitale dell’eclettica fashion house.
Per il secondo semestre 2008, Hermès ha in programma di aprire e rinnovare circa 15 punti vendita, focalizzando i piani di sviluppo principalmente in Europa e nel continente asiatico, Cina in primis (mercato che già da ora si mostra particolarmente dinamico). Intanto è stato avviato il primo store della griffe in India, a New Delhi.
d.p.
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