Herz e Fidler da Aquascutum a Bally

Nuova sfida professionale per Michael Herz e Graeme Fidler: i due stilisti, che hanno rassegnato le dimissioni da Aquascutum pochi giorni fa, sono diventati direttori creativi del luxury brand svizzero Bally al posto di Brian Atwood.
"Non ci limiteremo a rifarci agli archivi di Bally, ma entreremo in sintonia con lo spirito, la mentalità e l'intelligenza di questo marchio dall'importante heritage - hanno commentato Herz e Fidler -. Insieme riusciamo a coniugare la sensibilità a livello di design con l'intuito commerciale: daremo vita a una visione moderna dell'universo Bally, grazie anche al supporto del Gruppo Labelux".
"Il futuro della collezione è chiaramente delineato - ha aggiunto Berndt Hauptkorn, ceo della griffe -. Grazie al contributo di Graeme e Michael, evolveremo la nostra realtà, improntata allo 'Swiss heritage', nel contesto dell'industria globale". Come ha sottolineato Hauptkorn, la casa di moda continuerà a focalizzarsi sull'offerta di calzature, esplorando ulteriori categorie di prodotto come le borse e il prêt-à-porter, sia uomo che donna, "ambiti ugualmente significativi per la nostra azienda".
Nella storia recente dei due designer spicca l'esperienza di sette anni in Aquascutum, in un'ottica di riposizionamento della collezione, con l'incarico di seguire rispettivamente le proposte al femminile (Herz) e quelle al maschile (Fidler). Quanto al dimissionario Brian Atwood, in Bally dal 2007, non si conoscono le sue prossime mosse. Ha infatti semplicemente dichiarato che l'esperienza presso la società è stata molto positiva, ma che "ora è tempo di guardare avanti".
a.b.
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