High: risultati e prossime tappe della griffe di Interfashion

Muove con successo i suoi primi passi il marchio High. Lanciata ufficialmente nell’estate del 2008, la collezione, disegnata dalla britannica Claire Campbell e prodotta e commercializzata da Interfashion (facente capo al Gruppo Stefanel), sviluppa progetti al ritmo di performance di crescita costanti.
“Nel 2008 abbiamo chiuso le vendite wholesale a quota 15 milioni di euro, nel 2009 sono stati raggiunti i 20 milioni e per il 2010 ci aspettiamo di attestarci a 25 milioni”, dichiara con soddisfazione a fashionmagazine.it l’a.d. di Interfashion Gino Trentin, che aggiunge: “Abbiamo chiuso la campagna vendite primavera-estate 2010 a 12,3 milioni di euro, il 21% in più rispetto a quella dell’anno precedente”.
La collezione, che propone un “sofisticato ma funzionale everyday couture” (con abiti di ricerca, modellati a mano e movimentati da dettagli iperlavorati) è presente in circa 600 boutique multimarca di livello medio-alto in Europa (nel 2008 i punti vendita erano 590 e nel 2010 saranno 720). Come mercato, l’Italia è al terzo posto con una percentuale del 26% sul totale, preceduta da Germania e Austria (al secondo) e dalla Francia, al momento la piazza più importante.
Per febbraio-marzo è attesa l’inaugurazione, insieme a un partner locale, del primo negozio monomarca. Città prescelta, Stoccolma, particolarmente in linea con il sapore nordeuropeo della griffe, che si riconosce in quel connubio di cultura, tradizione e lifestyle contemporaneo tipico dei Paesi dell’Europa settentrionale. “I prossimi step - aggiunge Trentin - per il progetto retail, che vogliamo sviluppare comunque senza fretta, toccheranno Francia e Italia nel 2011 e Germania nel 2012”.
m.g.
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