Hitman: raggiunto l'accordo per la cessione del ramo d'azienda

È stato raggiunto l'accordo per la cessione del ramo d'azienda dello stabilimento Hitman di Corsico, alle porte di Milano, tra Filtea Cgil, la curatela fallimentare del Gruppo Fin.part (cui Hitman faceva capo insieme ad altre realtà) e Graniglia & Partners.
Quest'ultimo diventa proprietario della nuova unità produttiva, che sarà collocata non nella sede attuale ma su un terreno di proprietà comunale vicino alla Nuova Vigevanese, nel complesso della ex cartiera Burgo. Parallelamente, metterà a punto un'operazione immobiliare nell'area dello storico impianto.
Si creano dunque i presupposti per la "resurrezione" di questa impresa del made in Italy, famosa per il marchio Cerruti 1881 (ma artefice anche delle linee Hitman e Fyling Cross) e travolta dal crack Fin.part, fino al fallimento nel 2005. "L'intesa conclude positivamente l'odissea che, già a partire dal 2003, ha coinvolto centinaia di lavoratrici - si legge in una nota di Filtea-Cgil -. Oggi, a distanza di cinque anni, si creano i presupposti per il ritorno a Corsico di uno dei più importanti poli storici della produzione di abbigliamento e per la rioccupazione del personale, da due anni in cassa integrazione straordinaria".
"Per ben due volte, scaduti i termini della cassa integrazione straordinaria, abbiamo rischiato il licenziamento collettivo - ha dichiarato in questi giorni a un quotidiano Giuseppe Aregusa, segretario generale dell'organizzazione sindacale - ma siamo riusciti a scongiurarlo in extremis. Le 90 dipendenti saranno riassunte dalla nuova società, la Hitman srl". Per la quale resta tuttavia un'incognita: se riuscirà o meno a riportare a casa il brand Cerruti, acquisito nell'agosto 2006 dalla società di Capital Investment MatlinPatterson.
a.b.
stats