Hong Kong: l'apertura di M Missoni e altre novità

Nuova boutique a Hong Kong per M Missoni: lo shop, a gestione diretta, si trova al secondo piano della Gataway Arcade Harbour City. La griffe, affidata in licenza mondiale al Valentino Fashion Group, non è l'unica che in questo periodo sta investendo sull'ex colonia britannica.
L'opening di M Missoni si inserisce in una più articolata strategia di espansione, che ha recentemente portato allo sbarco negli Stati Uniti (con cinque punti vendita) e a Macao, dopo avere già conquistato Pechino, Shanghai, il Kuwait e Bucarest. Prossime tappe, il Qatar a fine mese e Londra, presso il Westfield Mall, prima dell'inizio del 2009. Il layout, messo a punto dall'architetto italiano Barbara Ballabio, alterna oggetti in materiale laccato bianco e in rovere a elementi in bronzo e metallo smerigliato.
Il marchio non è l'unico che in questo periodo sta investendo sulla metropoli asiatica: infatti, un'altra collezione di prêt-à-porter, Dsquared2, ha avviato da poco la sua prima boutique in loco, lungo la centralissima On-Lan Street, grazie a un accordo tra la label, Staff International e Joyce.
Non mancano poi le realtà che hanno deciso di rafforzare i propri avamposti in quella che viene a ragione considerata la principale porta d'ingresso per la Cina mainland. Per esempio Lotto, che tramite i nuovi uffici della Lotto Sport Hong Kong punta a un obiettivo ambizioso: portare la percentuale di fatturato realizzata in Estremo Oriente dal 16% al 30% nei prossimi tre-cinque anni.
Un'altra azienda specializzata come Lotto negli accessori e nell'abbigliamento per l'active sportswear, Diadora, ha trasformato da pochi mesi la Diadora Hong Kong Limited in Diadora Asia Pacific Limited, in vista del restyling delle 300 vetrine del brand in territorio cinese, cui seguiranno ulteriori spazi nel Paese (compresa Hong Kong) e a Macao.
a.b.
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