Hugo Boss: vendite in salita soprattutto in Asia e Stati Uniti

Performance in crescita per Hugo Boss. Il gruppo di Metzingen ha archiviato sia il terzo trimestre sia i primi nove mesi del 2005 con vendite in salita in quasi tutti i mercati e in particolare Asia e Stati Uniti. In aumento anche l’utile netto generato nel periodo gennaio-settembre, passato da 95 milioni di euro del 2004 a 114 milioni di euro (+19%) dell’attuale bilancio.
Nei primi nove mesi le vendite della griffe tedesca, che fa parte di Valentino Fashion Group, hanno registrato un incremento del 13%, toccando quota 1,06 miliardi di euro. Positivo il trend del business in Europa, dove le performance migliori sono state messe a segno da Paesi come Scandinavia (+26%), Spagna (+21%) e Francia (+18%). L’unico mercato a mostrare un decremento è stato quello italiano, che ha accusato una flessione del giro d’affari del 3%.
Nonostante i positivi risultati generati nel Vecchio Continente, particolarmente rilevanti risultano essere i valori raggiunti in Asia e Stati Uniti, dove i ricavi sono saliti rispettivamente del 25% a 109 milioni di euro e del 14% a quota 123 milioni di euro. Anche le vendite totali relative al terzo trimestre hanno segnato un incremento che è stato pari al 12% per un giro d’affari di 439 milioni di euro contro i 393 milioni di euro dell’anno precedente.
A un’analisi per categorie merceologiche, continua la crescita di Boss Woman, la linea femminile il cui fatturato è aumentato del 37%, mentre le royalty derivanti dalle licenze su profumi, orologi e occhiali hanno avuto una flessione del 2% a quota 28 milioni di euro.
Visti i risultati raggiunti nei primi nove mesi, la società stima di chiudere il 2005 con una crescita delle vendite che si aggira intorno al 10%, mentre l’utile netto dovrebbe toccare i 105 milioni di euro.
v.s.
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