I Gasperini vendono Carla Carini a Marcovaldo

Dopo 40 anni di attività, Carla ed Elleno Gasperini passano il testimone dell’azienda Carla Carini nelle mani del Gruppo Marcovaldo, capitanato da Marco Calcinai (nella foto). Nelle intenzioni dell’imprenditore - che ha speso tre milioni di euro per la società, lo stabilimento produttivo mantovano e la showroom milanese - il riposizionamento della linea Carla Carini. A sostenere l’operazione, un pool di banche di interesse nazionale.
Nata a Milano nel dicembre del 2007, Marcovaldo è attiva nella gestione dei marchi Debora Sinibaldi (di cui Calcinai è socio al 50%) e Gabriele Colangelo e si occupa della produzione delle linee Pierluigi Fucci, Beyond Milano, Gianni Serra, Angelo Katsapis, oltre che di una parte della collezione donna firmata Roberto Cavalli. L’obiettivo di Calcinai è portare Carla Carini nel target prêt-à-porter, dandola in gestione a uno degli stilisti che già collaborano con la realtà del capoluogo lombardo e di lanciarla con vigore anche al di fuori dei confini nazionali. Resta invariato il segmento in cui graviteranno le altre due etichette dell’azienda mantovana: Carinissima, giovane trendy, e Rimmel, taglie più.
Punta di diamante dell’operazione, il polo produttivo di Moglie, Mantova, che si occuperà anche dei marchi gestiti da Marcovaldo, che nel sontuoso showroom Carla Carini di via Senato porterà il proprio quartier generale commerciale e di comunicazione. In seguito a questa operazione, il nuovo polo conta di archiviare il 2008 con un fatturato di 13 milioni di euro e con un vasto network produttivo e distributivo di rilievo mondiale.
Si chiude un capitolo, dunque, per Carla ed Elleno Gasperini che lasciano con grande commozione la propria creatura ma che già si rivolgono verso altre attività, nate dall’interesse dei rispettivi figli, nel campo dei sistemi fotovoltaici.
c.me.
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