I “Pitti manager” rivoluzionano la progettazione della rassegna fiorentina dedicata al menswear

Presentata oggi dai vertici di Pitti Immagine l’edizione numero 77 della rassegna fiorentina (in programma dal 12 al 15 gennaio 2010 in Fortezza da Basso a Firenze), oggetto di un processo di trasformazione a livello di immagine e di contenuti. Cambia il layout del Padiglione Centrale (nella foto il rendering del progetto di Patricia Urquiola), in risposta alle mutate modalità di approccio al consumo. All’insegna della ricerca, gli eventi speciali previsti per gennaio, con Corneliani special guest e con il debutto di Umit Benan e l’anteprima internazionale di Max Kibardin.
Nel corso della conferenza stampa di oggi, a Milano, il management ha sottolineato la modernità del salone dedicato al menswear, in grado di evolvere costantemente. “Il lavoro dei buyer sta cambiando profondamente - ha spiegato il vice-direttore generale della manifestazione, Agostino Poletto -. Oggi le loro scelte diventano sempre più sofisticate e autoriali, per poter dare vita a negozi che abbiano una propria personalità”. In questo senso, ha proseguito, "anche Pitti muta la propria fisionomia, divenendo sempre più una rassegna orizzontale", capace di mettere insieme il top dell’abbigliamento con il meglio dei gioielli, degli accessori, della cosmesi.
“Abbiamo deciso quindi di intervenire sul Padiglione Centrale, partendo dall'ingresso e dal piano inferiore, puntando a trasformarlo in un luogo di piacere, di benessere, di relazioni”, ha chiarito Poletto. Il progetto è stato affidato all’architetto Patricia Urquiola, che ha ideato una sorta di fashion district urbano, con una disposizione degli stand di maggiore apertura, con pop up store riservati a proposte di accessori e un ristorante, il Taste Lounge. A seguire, nel mese di giugno del 2010, il processo di metamorfosi interesserà anche gli altri due livelli del padiglione.
Sul fronte degli eventi, guest star dell’edizione numero 77 è Corneliani, di scena il 13 gennaio con una sfilata alla Stazione Leopolda, la prima a livello internazionale per l’azienda di Mantova. Al fine di costruire occasioni importanti rivolte ai nuovi talenti della moda, Pitti Discovery ha messo invece a punto il progetto “The New Performers”: i protagonisti di questa stagione sono Umit Benan, vincitore della prima edizione di “Who is on Next? Uomo”, il cui debutto assoluto sarà di scena al Ristorante della Stazione Centrale, e Max Kibardin, premiato per la categoria accessori del medesimo contest, che avrà uno stand in Fortezza e uno spazio in cui esprimersi anche in senso artistico.
Il 12 gennaio, la Fondazione Pitti Discovery presenterà alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti il libro “L’immaginazione al potere. Walter ALbini e il suo tempo”, a cura di Maria Lusa Frisa e Stefano Tonchi. A proposito di pubblicazioni della Fondazione Pitti Discovery, annunciato anche il volume "Gianfranco Ferré. Lezioni di Moda", per il quale è previsto un appuntamento il 2 dicembre prossimo allo Spazio Ferré di via Pontaccio 21 a Milano. Tornando a Firenze, sempre il 12 gennaio, è previsto il debutto internazionale, in collaborazione con Pitti Immagine, di Mr. Nils by Lars Nillson, linea prodotta da Mabro, di scena al Museo Marino Marini. Frutto di una liaison con gli organizzatori del salone fiorentino, anche l’evento esclusivo che celebra l’anteprima di “Notify, The Modern Vision of Sartorial Spirit”, progetto che porterà il prossimo anno alla nascita di due atelier del denim su misura, a Milano in via Poma (a cura di Ron Arad) e a Parigi poco lontano da Colette (di Zaha Hadid).
A questi appuntamenti si aggiunge una miriade di eventi organizzati delle aziende espositrici, che terranno desta l’attenzione dei Pitti People. Alla comunità internazionale di buyer e visitatori della rassegna, i vertici di Pitti Immagine riservano un’altra interessante iniziativa. Dopo la carrellata di immagini dell’edizione precedente, che ha portato alla realizzazione di una mega-installazione in Fortezza, sarà ora la volta del progetto “What’s Fashion About?”, un montaggio di interviste realizzate da un gruppo di blogger itineranti.
c.me.
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