I Saloni WorldWide: settima edizione a Mosca

Si inaugura oggi, presso il Crocus Expo di Mosca, la quattro giorni dei Saloni WorldWide, appuntamento che porta nel cuore della capitale russa una selezione di proposte europee di arredo, con il made in Italy in pole position. In crescita la superficie espositiva netta, anche sull'onda del buon andamento del business nella nazione dell'ex Urss.
Come sottolinea un comunicato di Cosmit - che organizza la kermesse insieme a FederlegnoArredo -, nei primi due mesi di quest'anno l'export del comparto verso la Russia è progredito del 17,3%. Un'ottima premessa per la rassegna, che occupa un'area di oltre 14mila metri quadri (esclusa la parte destinata alla stampa specializzata) all'interno del centro espositivo moscovita, in aumento del 26% rispetto alla passata edizione. Il layout è stato parzialmente rinnovato, in modo da rafforzare l'identità dei due macro-settori Design/Moderno e Classico e da favorire l'orientamento degli operatori, grazie a una segnaletica più chiara.
Tra le aziende partecipanti il ruolo trainante spetta all'Italia, con quasi 370 realtà, ma non mancano nomi spagnoli, francesi e tedeschi. Da segnalare, all'interno del SaloneSatellite WorldWide Moscow, un close up sui giovani creativi russi. La manifestazione - che nel 2010 ha registrato 31.485 ingressi, contro i 13.199 degli esordi - è arricchita da tre Master Class, con gli architetti Dante Benini, Diego Grandi e Michele De Lucchi intervistati dalla giornalista Olga Kosyreva.
a.b.
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