I buyer promuovono la moda uomo per il prossimo autunno-inverno

La nuova eleganza maschile, che declina in modo attuale l’abbigliamento formale, piace, nel complesso, ai compratori italiani e internazionali. Una moda che, oltre a rivolgersi anche a un pubblico più adulto rispetto a quello delle passate stagioni, esprime al meglio la sostanza del made in Italy, giocata su lusso, qualità e creatività. “A Milano – ha detto a fashionmagazine.it Michael Macko di Saks Fifth Avenue a New York – abbiamo visto tante belle proposte maschili, portabili e vendibili, indicate per la nostra clientela e per il periodo che stiamo vivendo”.
“Ogni collezione è diversa dalle altre, con una chiara identità, e questo ci è permette di ‘allettare’ consumatori con gusti differenti”, ha aggiunto Colby McWilliams di Neiman Marcus con sede a Dallas.
Il ritorno in primo piano di abiti, giacche e capispalla in generale viene apprezzato anche dalla maggior parte dei dettaglianti italiani. “La riproposta del ‘bel vestire’ non può che essere considerato in modo positivo – ha spiegato Lino Ricci di Lino Ricci a Perugia – perché dopo stagioni all’insegna di jeans e T-shirt stimola i giovani, ma non solo, a rinnovare il proprio guardaroba, un trend che è già iniziato questo inverno”.
Sul fronte budget, secondo le prime indiscrezioni, i quantitativi verranno mantenuti sui livelli della passata stagione, anche se non mancano testimonianze di compratori che intendono aumentarli.
e.c.
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