I due rami della famiglia Buccellati (e i loro brand) di nuovo insieme grazie a Simest

Dopo oltre 40 anni di separazione, i due principali rami della famiglia Buccellati, quelli che fanno capo a Gianmaria e a Lorenzo si riunificano in un'unica società che a sua volta dà vita al marchio unico Buccellati, che di fatto fonde i due già esistenti e cioè Mario Buccellati e Gianmaria Buccellati. A rendere possibile l'operazione è stata la Simest, nuovo partner finanziario che per cinque anni affiancherà i Buccellati nella costruzione di un unico gruppo.
La società di promozione delle imprese italiane all'estero e sul territorio nazionale ha acquisito il 49% delle quote della Mario Buccellati, che ha la proprietà dei negozi di via Montenapoleone a Milano e di Firenze, mentre il restante 51% resta in mano alla Buccellati Holding Italia.
Obiettivo della nuova realtà è lo sviluppo del business italiano (il terzo per la griffe di gioielli dopo Usa e resto d'Europa), e dei mercati emergenti. Nei piani, oltre alla ristrutturazione della rete distributiva italiana, anche l'apertura di tre o quattro nuovi punti vendita, tra cui per esempio Ginevra, Madrid, Chicago o Singapore, che si andranno ad aggiungere ai sette negozi diretti e ai sette in franchising del marchio.
Il business plan messo a punto dall'ultra-ottantentenne Gianmaria e dal nipote Luca mira a raddoppiare il giro d'affari nell'arco di tre anni. Un giro d'affari che, per quanto riguarda la Buccellati Holding, nel 2010 ha raggiunto 26,8 milioni di euro e che nel 2011 dovrebbe chiudere con un incremento dell'11% e un utile di 2 milioni.
an.bi.
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