I fondatori di Market Industrie e Olmar e Mirta insieme rilanciano Mauro Grifoni

Il marchio Mauro Grifoni riparte. «Chiudiamo l'anno a 5 milioni di euro di fatturato, totalizzando 250 punti vendita, per l'80% in Italia, senza contare che in questi mesi siamo anche riusciti ad aprire il primo monomarca a Milano». A circa un anno dall'acquisizione, per Federico Zannini, che con l'amico e collega Giambattista Tirelli ha rilevato il brand Mauro Grifoni, è tempo di fare i primi bilanci del progetto.

 

I due imprenditori, rispettivamente titolari di Market Industrie (brand Jucca) e Olmar & Mirta (licenziataria di Rick Owens) hanno creato una newco, la Strong che si occuperà del rilancio del brand Grifoni nel segmento dell'entry luxury in chiave internazionale.

 

La prima mossa per la ripartenza è stata quella di affidare al fondatore del marchio, Mauro Grifoni, la direzione creativa. «Con lui - spiega Zannini - abbiamo un contratto di cinque anni, quando si è trattato di iniziare al lavorare al progetto abbiamo ritenuto che il suo contributo creativo fosse indispensabile.

 

Zannini, che in questa nuova avventura ricopre il ruolo di a.d. (mentre Tirelli è il presidente) ha le idee chiare su come far risalire la china al brand Mauro Grifoni, che nonostante una serie di vicissitudini finanziarie che lo avevano portato al concordato preventivo, ha mantenuto intatto il suo potenziale sul fronte dell'internazionalità.

 

«A livello di business - spiega Zannini -  il wholesale sarà predominante: lavoreremo con una nostra showroom diretta più una serie di distributori su alcuni mercati strategici, ma in questi mesi abbiamo posto le basi per lo sviluppo retail italiano ed europeo attraverso l’inaugurazione del nuovo store di Via Pontevetero a Milano».

 

Per Zannini il monomarca aperto in zona Brera a Milano racconta molto di come sarò il futuro del marchio: «I nostri vicini sono Msgm, Golden Goose, Antonia, Acne Studio: è quello l'universo a cui guardiamo. Marchi globali non solo nel prodotto, ma anche nel linguaggio con il consumatore».

 

La prospettiva, stando ai piani di Zannini, è di raggiungere entro il 2020 i 20 milioni di euro di fatturato, realizzati per il 50% in Italia e per il 50% all'estero. Uguale peso avranno anche le collezioni uomo e donna. «Stiamo lavorando molto - racconta Mauro Grifoni - per incrementare l'offerta stagione dopo stagione. E a partire dalla primavera-estate 2019 introdurremmo anche una parte di accessori».

 

Nella foto, Giambattista Tirelli, Mauro Grifoni e Federico Zannini

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