I nostri referendum: i dettaglianti votano la moda femminile

Sono una quindicina i brand che hanno suscitato l’interesse della clientela femminile, in una stagione a dir poco difficile. In particolar modo - secondo la sessantina di dettaglianti italiani che ha partecipato al nostro sondaggio “Carte in tavola” - Roberto Cavalli ha avuto la meglio sul fronte della creatività, D&G si è evidenziato per il miglior rapporto qualità-prezzo e Moncler ha vinto in termini di sell out.
Vale la pena di sottolineare che i quattro marchi presenti nei tre scalini del podio per il fatturato più soddisfacente - rispettivamente Moncler, Burberry, Gucci e D&G - sono gli stessi citati dagli interpellati per il buon value for money: a dimostrazione del fatto che la consumatrice è sempre più attenta a ciò che acquista.
La maison Dolce & Gabbana si è inoltre messa in luce a livello di consegne, di riassortimenti e per il sito internet più bello, mentre It Holding per l’allestimento vetrine e il visual merchandising.
Fay ha firmato la campagna istituzionale più apprezzata, così come Roberto Cavalli il catalogo più avvincente. Infine, a vario titolo nella nostra indagine sono stati citati Armani Collezioni, Blufin, Brunello Cucinelli, Dsquared2, Emilio Pucci, Ermanno Scervino, Giorgio Armani, Prada e Versace.
L’articolo “Il nostro referendum” in versione integrale sarà pubblicato sul numero 1697 di Fashion in uscita il prossimo 20 febbraio.
e.c.
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