I nostri sondaggi: le vendite di occhiali rallentate dalla congiuntura

La crisi generalizzata dei consumi ha inevitabilmente rallentato il sell out anche nei negozi specializzati in eyewear. I dati parlano chiaro: se il 42% degli ottici intervistati nell’ambito del nostro sondaggio "Carte in tavola" ha dichiarato, infatti, che non ci sono stati sostanziali contraccolpi sull’andamento del business, il 37% del campione rivela invece di aver subito una flessione e solo il 21% sostiene di aver avuto un incremento del proprio giro d’affari.
Un trend confermato, se non addirittura amplificato, dalle risposte relative all’avvio del 2008, che è stato più fiacco per il 68% degli intervistati, come lo scorso anno per il 21% e migliore solo per l’11%. Passando ai trend, a imporsi sono stati decisamente gli occhiali griffati dalle case di moda, che secondo il 95% del campione si vendono con maggiore facilità rispetto ai marchi tradizionali del settore.
Infine, uno sguardo al futuro. Le previsioni degli ottici relative all’anno in corso sono improntate alla cautela (“Temiamo un’ulteriore flessione del sell out”) nel 39% dei casi, mentre ottimista (“Speriamo in una ripresa delle vendite”) si dichiara il 33% del campione, a fronte di un 17% per il quale è impossibile formulare qualsiasi pronostico e un 11% che ipotizza un sell out in linea con quello dello scorso anno. Maggiori dettagli nel numero 1668 di Fashion interamente dedicato all’eyewear, in uscita domani.
e.a.
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